domenica 30 giugno 2013

E' ORO !!!!!!!!!!!

Il nostro immenso coach si laurea campione d'Italia nei suoi 800 metri, nella categoria Master 35... Il crono è di 2'00"50... TANTA ROBA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 26 giugno 2013

53^ Monza Resegone, merci beaucoup Stefi!

Sì, è il nome della mia “salvatrice” insomma della mia cara amica Stefania Sandri che mi ha portato sul Resegone. Stefania di corsa e Franco Clima che ci segue in vespa e ci dà supporto morale sono le due persone che ci hanno permesso di chiudere questa edizione della Monza Resegone..grazie di cuore!
Adesso che nausea e vomito sono passate, posso raccontarvi la mia gara, una gara fatta di sofferenza e di ricordi pochi chiari... (pensate che ad un certo punto pensavo di essere al 23esimo km ed ero al 28esimo)…
Ma partiamo dall’inizio…. L’idea di correre con 2 compagne più forti mi spaventata molto, il tutto coronato dal mio tempismo che negli ultimi  4 mesi mi ha portato a far combaciare ogni  gara lunga con l’arrivo del ciclo… Che sarà mai direte voi uomini? Certo, provare per credere…
I giorni antecedenti al ciclo per una donna che corre sono molto pesanti.. pancia dura, gonfia, dolori pre- mestruali mentre corri  ecc…e anche il fiato ne risente…
La prima ad accusare tali sintomi è però Laura, che verso il 25esimo (credo fosse il 25esimo) ci dice di aver mal di pancia. Io parlo poco, sono tesa, troppo tesa e sicuramente dopo un anno di gare lunghe il mio corpo si sta ribellando, è stanco, chiede  la tregua, quella tregua che io non gli concedo mai e che lui cerca di farmi capire quanto gli serva con mille segnali…
Ma veniamo alla gara, partenza come sempre emozionante con grande tifo e amici che ci incoraggiano da ogni angolo…il passaggio nei vari paesi è una vera festa, con la gente che ti aspetta, in un paese, non ricordo quale, alcuni ragazzini ci hanno seguito per credo quasi 200 metri gridandoci che eravamo brave, grandi, e lì ricordo che  malgrado la mia tensione sono riuscita a sorridere….
In un altro paese addirittura dei signori fuori da un ristorante ci hanno detto queste sono giovani e io ho pensato boh sarà ubriaco, ne faccio 40 l’anno prossimo….
Laura procede, soffre in silenzio, io in mezzo e Stefania che è quella che sta bene chiude il gruppo… Le squadre femminili che aspettavo arrivano; arrivano tutte insieme e questo psicologicamente mi dà una botta,  vedersi sorpassare da 4 di squadre femminili insieme non è stato d’aiuto…
Laura mi esorta a non pensarci ma io, che mi aspettavo di essere raggiunta solo da 3 squadre, mi scoraggio, giusto o sbagliato che sia.
Prima di arrivare a Calozio incontro la grande Daniela Gilardi che mi segue un pezzo correndo chiedendomi come va e le dico non troppo bene, sono già stanca, mi incoraggia e poi si ferma e io proseguo pensando a quante volte l’ha fatta lei questa gara… e a quanto l’ha amata e “odiata” quando non è stata bene…
Al 32esimo a Caloziocorte ho il calo, comincia la salita e mi fermo spesso a camminare, prima di salire sento l’amico Merzario che mi incita ma non ho la forza di rispondere, comincio a camminare un po’ con Stefania che mi dice non farlo, è peggio, lo so che è peggio… tocco il braccio destro, ho tatuato il nome di mio figlio, penso che devo farcela, devo tornare a casa da lui, straparlo e riprendo a corricchiare…
Sulla salita ci passano i numeri uno Dario , Tommy e Orazio che mi grida dietro e io ritrovo la forza per mandargli due o tre insulti, solo per la facilità con cui salivano… 


Passiamo in centro Erve e anche lì un grande tifo e adesso comincia il massacro vero e proprio… Mi metto una maglia, ho freddo, ho bevuto troppo durante i primi 32  km.. sintomo che non sto bene, quando sono in forma non bevo quasi niente…sento Laura che ansima sta soffrendo come un cane ma non molla… Prendo l’ultimo ristoro prima della vera arrampicata e lì comincio a star male sul serio.. tossico due o tre volte finché do di stomaco ….Vi sembrerà strano ma da lì mi sono sentita molto meglio, tocco la foto di Ale, mio figlio,  che ho nei pantaloncini, e penso anche che venerdì finalmente vado al mare da lui, mi manca da morire…., lui mi aspetta devo fare in fretta ripartire e arrivare in cima sana e salva per lui!

Ho la  schiena a pezzi e capisco che il ciclo è arrivato puntuale come un orologio svizzero. Sento Laura ansimare, soffre.. mi spavento quasi a sentirla così. Stefania invece non fa una piega, è forte e fresca come sempre, sento la sua voce  mi dice dai , dai … e intanto che mi parla arrampico. Adesso manca poco e intanto all’improvviso sento voci di squadra femminile dietro…  E penso e no, non ancora…
Questo mi sprona pesantemente….  Stefania mi grida dietro dai forza, Laura c’è.. non molliamo… L’idea di avere una squadra poco dietro mi dà linfa, corricchio pure e mi dico che non voglio essere ancora passata, reagisco, ed il nostro distacco aumenta.
Stefania nell’ultima gradinata mi tiene la mano con tutta la sua forza,
Laura è dietro di me …. CE L'ABBIAMO FATTA......

Mi butto per terra, ho la nausea, sento Orazio Bottura che mi prende in giro, come sempre del resto, ma sono felice ce l’ho fatta…
Prima della partenza speravo in un quarto. quinto posto ma siamo seste.. pazienza… la battaglia l’abbiamo vinta di testa, Laura contro il suo mal di pancia e io contro il mio vomito…e la mia stanchezza…il mio corpo mi ha fatto capire chi comanda!
Adesso prossimo appuntamento una novità per me la Stralivigno…. Filerà tutto liscio…???? Chi vivrà vedrà!
Forse dal mio racconto sembrerà un incubo e invece rimane sempre una grande impresa e una gara unica, mentre la fai continui a dire che non la farai mai più ma il giorno dopo pensi che la rifarai ancora…e ancora

Grazie Stefi e grazie Laura, e grazie al nostro seguito Franco Clima…per averci incoraggiato e seguito con pazienza in ogni dettaglio…

lunedì 24 giugno 2013

SAMARAA DA CURSA - 7a SOCIALE

A noi Cardatleti la gara sociale piace anche così: un misto di agonismo, voglia di primeggiare, voglia di riposare, voglia di stare in compagnia... e così che in seno alla settima gara sociale, c'è uno stravolgimento di ogni logica e di ogni tattica: il più veloce è il Luna, che si staglia a ridosso del gotha del podismo, piazzando la zampata al 24° posto in 37'58" (tempo piede d'oro), seguito a più di mezzo minuto dal bello della Cardatletica (a dire delle donne del gruppo, e allora ci fidiamo), Il Màtt giunge 30° in 38'35" accompagnato dalla sua ombra di tattica, ovvero il Coach ENEA, che sta già pensando al suo compleanno "AUGURISSIMI!!!!", e che qui sotto vediamo nello sforzo conclusivo della volata.
A poco più di un minuto il rientrante STE, che nonostante il pressing lavorativo riesce sempre a trovare le energie e conquistare una meritatissima 55a posizione in 40'10", chiude la Best 100, il sempre più in forma Speciale Vincenzo che termina la sua fatica in 43'27", 99imo.
Nel centro del gruppo, la regina del VOLO d'ANGELO (chiedete pure a lei), affiancata dai due Angeli custodi Pietro e Aldo, che nulla hanno pututo (chiedete pure a loro), che giungono in 277a posizione in 52'24"...
A chiudere il gruppo, la coppia d'oro Aureliana/Antonio in 433a posizione e tempo 1h12'25", che lasciano dietro un bel po' di podisti e chiudono la gara in volata...
Presenti anche figli e figlie Cardatlete impegnati nel percorso ridotto!!!

La nostra punta di diamante, Matteo Malatrasi, è stato visto transitare al km 7, dove c'era il Soxj che faceva la bandierina, poi è andato di recupero della morosa (chiedete a loro, e tanto che ci siete anche la loro posizione)...
Assenti giustificati, tutti gli altri Cardatleti, chi in vacanza, chi alle prese con piccoli infortuni, chi reduce da una Monza-Resegone fatta a fuoco (Fraaaaaaaaaaa!!!!!! L'articolo!!!!!!!!!!!)....
Tutti però presenti alla grigliata della Cardatletica, dove si sono superate le 40 presenze!!!!
A noi ci piace così: già frulla nella mente mia e della Stefy (il coach per questa settimana ha i suoi pensieri, AUGURIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!! di buon compleanno) di una sociale con annessa griglia o di una griglia con annessa gara di corsa, l'importante è divertirsi, l'importante è correre e divertirsi, l'importante è che siamo un gruppo affiatato!!!!

Si ringraziano gli amici da paura per la bella gara e per la loro simpatica compagnia

Alla prossima!!!!




venerdì 21 giugno 2013

Domenica 23 Giugno

Questa domenica gara sociale a Verghera di Samarate in occasione della 4° Samaraa da cursa, a mio modestissimo parere una delle migliori del circuito.
Partenza ore 9:00 dal Centro Sportivo Verghera- piazza Milani, proprio dove ci alleniamo noi.

Subito dopo l'appuntamentio per i CardAtleti è in sede per una "rigenerate" GRIGLIATA ESTIVA!

martedì 18 giugno 2013

Ebbene sì






Ebbene sì, siamo arrivati a meno 5 giorni della massacrante gara denominata Monza Resegone (43 km di cui gli ultimi 16 sono di salita e arrampicata fino alla Capanna degli Alpini Monzesi)….E una gara composta 3 atleti che obbligatoriamente devono arrivare in 3… fino all’arrivo…
Due anni fa la feci con 2 donne che non conoscevo mentre quest’anno la corro con Stefania e Laura, due care amiche…. Che dire, sono più forti di me e questo già non è un bene ma spero che la mia grinta e la mia testa mi porteranno trionfante in cima al Resegone!
Da oggi solo poca corsa e riposo, devo essere pronta, fresca, energica….
Visto che da lunedì cominciava la settimana di scarico..e io odio scaricare…(ahhh…) ho ben pensato di spararmi una settimana di gare e di non farmi mancare un duathlon promozionale organizzato dall’amico Davide Daccò.
Cominciamo da un mercoledì nel Pavese dove io e Stefania decidiamo di andare a correre una gara di 6km e mezzo, sterrata nei boschi ma ben organizzata…
Qui malgrado il mio stato di forma sulle gare corte sia piuttosto scadente riesco a piazzarmi terza assoluta chiudendo anche un po’ in spinta…
Giovedì opto per il riposo e venerdì decido di andare alla gara organizzata dal mio amico Antonello, tra ville e giardini che poi si rivelerà una gara stupenda ma un massacro.. quante salite e quanta ghiaia… Pronti via subito una salitona che parte dai giardini estensi e le gambe sono ancora dure da mercoledì…. Vabbé chiudo ottava con un ottimo livello delle prime 5 con vittoria di Sara Speroni.. vi dico che quinta è arrivata la grande Elisa Masciocchi specialista delle gare in salita…
Sabato 15 invece ci dirigiamo a Valmadrera per una staffetta 6x2ore che si rivelerà un vero e proprio cross… Concludiamo la nostra fatica seconde assolute….e quindi soddisfatte e divertite dall’ottima giornata…
Torniamo a casa e la sera dopo una bella tagliata in compagnia penso ma domani cosa faccio non gareggio??????
Allora parlando con il Santo, ovvero il mio compagno Simone decidiamo di andare a fare un duathlon promozionale organizzato dall’amico Davide Daccò in quel di Trecate….
Io ovviamente sarò salita in bici due volte nella mia vita ma quale miglior occasione per provare se non a una gara promozionale… Mi faccio spiegare una 50ina di volte come cambiare, cosa fare ecc…. e pronti via arriva l’ora della partenza… Siamo solo 4 donne, tutte ovviamente sanno andare in bici ma io conto sul fatto che io però so correre…
Pronti via parto a chiodo, devo fare solo 2 km di corsa, una ripetuta… Quasi subito creo il vuoto dietro di me.. che sensazione incredibile…. Scusate non avevo mai condotto una gara in solitaria…(bello!)
Penso a tenere il distacco più possibile perché poi in bici chissà quanto perderò..
Arrivo alla zona cambio, prendo la bici e faccio un po’ di casino nel legare il casco.. parto e con mia sorpresa tengo il distacco anche con la bici, cerco di spingere, freno un po’ come viene… alle curve arrivavo a canna e scorgo Simone e lo speaker Davide che mi guardano terrorizzati… Sembravano dirmi ma vuoi frenare??????
Faccio i miei 4 giri di bici, sono ancora in testa, cambio e riprendo a correre per gli ultimi 3 giri di corsa che porteranno all’arrivo… Le gambe sono dure, la bici ha lasciato i suoi trascichi… ma provo a spingere lo stesso… Chiudo 1 assoluta con un bel vantaggio ma soprattutto non ho mai fatto una cosa così divertente….
Beh insomma questo articolo testimonia la mia pazzia ma credo che questo già lo SAPEVATE TUTTI!

Francesca Colombo

domenica 16 giugno 2013

NOI SIAMO COSì: UN PO' CIALTRONI E UN PO' CAMPIONI


EFFETTI COLLATERALI DEI SALTI NELLA SABBIA

Ci sono state polemiche.
Perché aprire una società nostra? Perché non sviluppare i nostri sogni in quella dove militavamo.
L'abbiamo spiegato, l'abbiamo spiegato a tutti, qualcuno ha capito altri non han voluto, ci spiace ma è un problema squisitamente loro.
Volevamo farlo al nostro paese con le strutture che offriva ma non solo.
Quando si ha un sogno e una passione il gusto che si ha nello svilupparlo avendo tutte le carte in mano e non dovendo mediare con nessuno è diverso.
Vincere è diverso riuscire è diverso, perdere è diverso e cadere è diverso.
È solo merito tuo o colpa tua.
E noi siamo così a noi piace prenderci le responsabilità.
Quindi è finito il tempo delle giustificazioni: l'abbiamo fatto perché lo volevamo fortemente.
Esattamente come dovrebbe essere fatta ogni cosa.
In fondo tutti nascono da qualcosa “nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma”.
Ma il vero senso di quel che abbiamo fatto mi si sta chiarendo in questi giorni.
Tante manifestazioni d'affetto da parte di amici che non sono della nostra società, e che non abbiamo intenzione di circuire, tanto riconoscimento da parte dei ragazzi che con noi han deciso di iniziare.
Tanto divertimento.
Essere seri paga, essere seriosi no.
Noi siam seri, ma ci divertiamo, e questo è il senso.
Sono seduta sui gradoni di una tribuna aspettando che il nostro segretario-webmaster-il Soxj provi per la prima volta un salto in lungo con annesso il lapalissiano record sociale e la conversazione che abbiamo avuto prima che si avvicinasse alla pista è stata degna del miglior Woody Allen.
E tutto ha avuto un senso.
Non siamo campioni mondiali, non siamo dei, siam persone normali che hanno una passione speciale e prendersi troppo sul serio non aiuta mai.
Ma lo so che dopo le risate e i buffi scenari immaginati, quando si avvicinerà alla battuta la sua faccia cambierà, si farà seria e darà il massimo.
Perché siam fatti così, ridiamo quando si può e diamo l'anima quando si deve.

mercoledì 12 giugno 2013

Giù il sipario

E con la serata Casoratese finisce anche il giro del Varesotto.
Giro che quest'anno si è rinnovato nella cornice, via Cassano e Busto e dentro Gallarate e la trasferta piemontese di Castelletto su ticino, ma non nella sostanza.
Tanta gente, tanti runners per vocazione e podisti per caso, tanto colore, allegria e voglia di pettorale.
Un giro che ha visto consolidare domini assoluti e emergere rivelazioni importanti.
Il primo giro per la nostra società, un giro dove i nostri colori, non me ne vogliano gli altri, hanno spiccato per lucentezza e allegria.


Che bello vedere salire sul gradino più alto di categoria TF la nostra Paola, che ha corso, ha fatto, come dice lei, “la solita odiosa bellissima faticaccia” e si è guadagnata di stare lì sopra.
Paola che si è scoperta un animo circense, Paola che voleva fortissimamente esserci e c'è stata.





Fantastico anche il terzo posto di categoria di Matteo Malatrasi che esalta e si esalta, che al primo passaggio sul traguardo chiede a gran gesti, e ottiene, l'incitazione del pubblico per tutti quelli che stan facendo fatica, Matteo che sul podio ci sta benissimo!





La gara di ieri offre un percorso tutto nuovo che prevede un giro di lancio di circa due chilometri, si ripasserà infatti sul traguardo per poi finire i 5.400 mt previsti.
Ma vista la bravura e la velocità dei primi arrivati, il lancio si rileva forse troppo lungo, infatti i primi arrivati, con volate mozzafiato, si accavallano con gli ultimi a passare sul traguardo.
Fortunatamente l'organizzazione ha trovato il modo di incanalare in pseudo fila indiana sulla sinistra tutti quelli che stavano concludendo il loro primo passaggio, lasciando la destra libera alla dirompente potenza dei primi.
E meno male perché ieri si giocava una partita come raramente si sono viste al giro.
In ballo c'era il terzo posto del podio maschile.
Dopo cinque gare Ronnie Fochi e Umberto Porrini erano divisi solo da 70 e pochi centesimi.
E allora la gara di ieri era una di quelle da fare alla morte, senza risparmiare un passo e un soffio di fiato.
La spunterà il più esperto, Porrini che di giri ne ha visti parecchi avrà la meglio su Fochi, vera rivelazione dell'anno, con una volata di rabbia e convinzione.
Per i primi due posti era tutto già scritto.
Sul trono sempre lui l'uomo dei sei giri, quattro consecutivi, sua altezza Marco Oreste Brambilla.
Giù il cappello e congratulazioni, è sempre bellissimo vederlo in rosa.
Secondo il sempre fortissimo e sorridente Matteo Raimondi che quest'anno riesce anche nell'impresa di strappare una tappa al re.
E se il primo gradino del podio al femminile è storia già scritta per il secondo e terzo posto ci sono novità.
Al secondo la fortissima Cecilia Sampietro atleta di grande livello e sul gradino più basso Barbara Benatti, che l'anno passato si era classificata undicesima e che quest'anno si guadagna e assicura saldamente il terzo posto, bravissime!
Tutte e due a fare da ali alla regina.
Claudia Gelsomino.
Indiscussa sovrana del giro, umiltà mista a bravura, le ragazzotte, e se ne vedono tante, imparino che la velocità senza la classe non fa lo stesso effetto.
Chapeau e inchino profondo.

Ma la tappa di ieri vedeva la partecipazione di campioni non in corsa per il podio assoluto.
La vince infatti il fuoriclasse Oukhrid Lhoussaine che ha la meglio su Brambilla che stacca di 5 secondi Mirko Zanovello.
Tra le signore prima una ragazza, la giovane triatleta Dossena Sara che taglia il traguardo a soli sei secondi da Claudia Gelsomino già in odore di podio assoluto, Cecila Sampietro completa gli arrivi a podio di giornata.

Unico rammarico quel terzo posto del gradino di categoria MF35 vuoto. Tra cinici farmacisti da centesimi in classifica per un posto sul podio, spicca un'anima molto bella che non si rende conto di esserselo guadagnato: saresti stata benissimo là sopra Lara...ma sarà per la prossima volta.
 

Per noi Cardatleti da segnalare il 10° posto assoluto di categoria nel Bimbo giro per Passerini Giulio ieri arrivato 11°. Giulio che corre con bambini di due anni più di lui, due anni che a quell'età sono centimetri polmoni e potenza, due anni che a 8 sono il mondo. Bravissimo Giulio, hai grandi potenzialità e grande cuore.



E il 4° nel Mini Giro per D'agata Gabriele che ieri ha chiuso la sua fatica la 6° posto.
Gabriele che è al suo terzo mese d'atletica, Gabriele che si prenderà delle belle soddisfazioni.
Siamo molto fieri dei nostri ragazzi che ci danno la soddisfazione di ottenere sempre risultati divertendosi.

Per i ragazzi cresciuti ieri ci sono da segnalare il 16° posto di Malatrasi Matteo, 29° Enea Zampini, 50° di Matteo Bosco, 102 per la nostra ragazza d'oro Paola Gobbo e 119 per il grandissimo web master, il quattrocentista per vocazione, Omar Soxj Spoti.



Poi tra i non competitivi hanno corso con il solito impegno e la solita grinta Fortunato Pietro e Secci Aldo e Alessandra dal Maso che conclude il suo giro al quinto posto assoluto femminile. Qui con la sua bellissima cucciola.


Anche nel Mini giro ci sono i nostri colori tra i non competitivi, Fortunato Sara e Zampini Rachele, danno sempre il massimo e noi siamo fieri di loro.





È stato il primo giro per la nostra società, è stato bello esserci, ma in fondo il bello è sempre e solo essere insieme, non importa dove.

Giù il sipario sul giro; sempre aperto su di noi.

PER VEDERE LA CLASSIFICA DI TAPPA CLICCA QUI
 

domenica 9 giugno 2013

15° GIRO DEL VARESOTTO 2013

Risultati CARDATLETI

Class. GENERALE - Class. CATEGORIA

1a TAPPA - BESNATE

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NETVIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

2a TAPPA - CASTELLETTO

CLASSIFICHE SDAM  - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NET - - VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

3a TAPPA - GALLARATE

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO - SPECIALE
FOTO PODISTI.NET - VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

4a TAPPA - MEZZANA

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NET -VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

5a TAPPA - QUINZANO

CLASSIFICHE SDAM - ARTICOLO
FOTO PODISTI.NET -VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

6a TAPPA - CASORATE

CLASSIFICHE SDAMARTICOLO
FOTO PODISTI.NET -  - VIDEO CORSAMICA - ANDO'CORRI

6a CORSA DEGLI ASNITT

Penultima tappa del giro del Varesotto a Quinzano San Pietro, frazione di Sumirago, per la classica 6a edizione della Corsa degli Asnitt organizzata spendidamente dai Runners Quinzano.
La gara di venerdì è stata la più dura del tracciato, con tre significative salite ed ha portato sorprese nella classifiche di tappa, tra cui la vittoria di Matteo Raimondi su Marco Brambilla.

Per la Cardatletica, presenti otto atleti, i piccoli Giulio e Gabriele, i competitivi Matteo, Paola, Omar e i non competitivi Alessandra, Pietro e Aldo.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, il nostro primo atleta al via è Giulio Passerini, per la gara BIMBO GIRO, dove è giunto al traguardo in 23ima posizione, 11a di categoria in 1'14", in classifica generale è al 10° posto.
Per la gara MINI GIRO, Gabriele d'Agata è giunto al traguardo in 6a posizione in 2'03", consolidando la 7a posizione in classifica generale.
Per la gara competitiva, ottimo 14° posto per Matteo Malatrasi (4° MM35) in 17'44" - 97ima e 1a TF la nostra Paola Gobbo, in 20'03" - 145° e 28° MM35 per il segretario Omar Spoti in 21'08".
Per i non competitivi invece, Alessandra Dal Maso, che partecipa a tutto il circuito, ha concluso la prova in 27'38", mentre concludono la loro fatica anche Pietro Fortunato in 24'37" e Aldo Secci in 25'32" alla sua prima apparizione al giro 2013.





venerdì 7 giugno 2013

Mezzana e il pareggio

Martedì sera a Mezzana di Somma Lombardo, si è svolta la quarta tappa del 15° giro del Varesotto del 2013 e la Cardatletica ha messo assieme il pareggio di bilancio: si, il pareggio tra i vecchietti e i piccolini...

Nel ruolo di "Master" hanno partecipato Paola Gobbo, Alessandra Dal Maso, Matteo Malatrasi, Enea Zampini, Omar Spoti e Pietro Fortunato.
Nel ruolo di "Giovani Speranze" hanno partecipato Sara Fortunato, Sofia Fortunato, Rachele Zampini, Giulio Passerini, Gabriele d'Agata, Jacopo Zampini.

BIMBO GIRO
27° Giulio Passerini (13° di categoria) con il tempo di 1'08"25 (3'47" di media)
MINI GIRO
12° Gabriele d'Agata (5° di categoria) con il tempo di 1'53"40 (3'09" di media)
GIRO NON COMPETITIVO
Pietro Fortunato, con il tempo di 20'40"
Alessandra Dal Maso, con il tempo di 23'06"
GIRO COMPETITIVO
15° Matteo Malatrasi, con il tempo di 17'31" (3° MM35)
88a Paola Gobbo, con il tempo di 19'23" (1a TF)
115° Enea Zampini, con il tempo di 19'56" (22° MM35)
116° Omar Spoti, con il tempo di 19'56" (23° MM35)

Si ringrazia Arturo Barbieri per le splendide foto e l'amico Mario per il filmato delle gare


Da segnalare la presenza, nella gara BIMBO GIRO femminile, dell'esordio di Sofia Fortunato e nella gara MINI GIRO dell'esordio di Sara Fortunato e di Jacopo Zampini , mentre seconda gara del MINI GIRO per un'altra figlia d'arte: Rachele Zampini.











domenica 2 giugno 2013

E il Giro illumina Gallarate

Ieri il Giro del Varesotto si è vestito di nuovo.
E ha scelto un vestito stupendo, un vestito della festa.
Ieri sera  il giro è sbarcato a Gallarate, nel giorno della Tribù che corre, manifestazione podistica di beneficenza in favore del Cesvi.
E come ho già avuto occasione di dire, le cose che nascono con uno scopo nobile nascono sotto una stella benevola.
Anche il clima impietoso di questi mesi sembra pensarlo e da tregua regalando una serata dal clima ideale.
Ci sono tutti o almeno tantissimi, alla conta finale saranno più di un migliaio i podisti, tra grandi e piccini, che sono venuti a dare il benvenuto al Giro.
La piazza è gremita, gente, tanta gente e musica dal vivo.
E Gallarate non è mai stata così bella.
Partono i ragazzi ed è, come al solito, emozionante.
Cuccioli piccolissimi, primo pettorale, più grande di lui, anche per Leonardo mirabile risultato dell'accoppiata Rogora Caporali, e via via a salire con l'età.
Alcuni veri fenomeni in erba, altri degni avversari e altri ancora stoici protagonisti di pochi metri sofferti e voluti.
È bello vedere ragazzi e bambini che decidono di non scegliere la facile strada degli sport di squadra, che son nobili per carità, ma spesso consentono di dividere le responsabilità delle sconfitte ed esaltarsi di trionfi collettivi.
Correre è mettere in gioco le proprie capacità.
Niente inganni, niente alibi, solo cuore.
Per i nostri colori ci sono Giulio, che si conferma un lottatore salendo decimo in classifica generale nonostante corra con atleti di due anni e venti centimetri più di lui che sono costretti a cedergli il passo; Gabriele, che alla sua seconda gara in assoluto prende coscienza delle sue possibilità e scala posizioni giocandosi la volata con il quarto in classifica generale e che se non avesse saltato la gara di Castelletto sarebbe probabilmente quinto e Rachele.
Rachele che arriva ultima, Rachele che per una contrattura muscolare e dolori al piede dovuti alla crescita ha finito il suo esonero in ginnastica pochi giorni fa.
Rachele che ha implorato l'osteopata e la fisioterapista di darle il permesso di correre ieri.
Ieri ha dimostrato il cuore per il resto c'è tempo.
Alle 20, 30 dopo le presentazioni di rito dei top runner parte il giro competitivo e 5 minuti dopo quello che sulla carta non lo è ma che scatena l'adrenalina e la competitività di tutti i partecipanti.
Il percorso è bello, piatto, tutto curve secche e cambi di ritmo, dopo un primo giro cittadino di lancio si allarga restando sempre molto vicino al centro e terminando con una sfilata per le vie più belle già percorse nel primo giro.
All'arrivo il primo è sempre lui.
Il granitico e inossidabile portacolori della San Marco, sua altezza Marco Brambilla.
Seguito del fortissimo blogger nostrano Matteo Raimondi, il terzo e quarto posto sono una pratica tutta targata Casorate, la spunta Ronnie Fochi su Umberto Porrini che precede Caldiroli Fabio di soli tre secondi.
La sfida tra Fochi e Porrini diventa sempre più interessante, è tutto uno strapparsi il terzo posto in classifica generale, sarà bello vedere chi la spunterà.
Da citare Alberto Varalli che, al suo ritorno alle corse dopo lungo tempo, si aggiudica un 13° posto assoluto di tutto rispetto
Tra le donne la regina incontrastata è sempre lei l'immensa Claudia Gelsomino.
Claudia, atleta di levatura straordinaria detentrice del secondo tempo assoluto dell'anno in maratona, è il classico esempio della grandezza sposata alla gentilezza e alla modestia, non deve dimostrare niente: lei è.
Il secondo posto se lo aggiudica Cecilia Sampietro, seconda anche in classifica generale.
Cecilia precede una grandissima Elena Begnis, atleta con cui bisogna sempre fare i conti.
Al quarto posto Barbara Benatti e quinta la nostra grande Paola Gobbo.
Che si conferma quinta anche in classifica generale e che guadagna secondi sulla quarta, Ambrosetti Sabina, che giunge sesta nella tappa gallaratese.
Paola continua il suo splendido Giro, sarà grandioso vedere la sua grinta nelle ultime tappe.
La serata si conclude con una parata di stelle in due competizioni ad invito per atleti tra i più bravi del nostro territorio.
Per le donne sei chilometri e per gli uomini otto; chilometri fatti senza quasi respirare con un ritmo incredibile.
Per le ragazze la spunta Valentina Costanza che in voltata passa una sempre fortissima Ivana Iozzia che precede Elisabetta Manenti.
Per gli uomini è il solito grande Lhoussaine Oukhrid che precede di soli due secondi Fabio Mascheroni, terzo un granitico Paolo Finesso.

Questa gara è il giusto coronamento di una serata veramente molto bella nella quale tutti, dal primo all'ultimo, hanno fatto il del loro meglio per renderla memorabile.

Altri amici all'arrivo: 6° Filipas Luca – 11° Mignani Ferdinando – 13° Varalli Alberto – 23° Moriggi Stefano – 24° Toniolo Antonello – 29° Giacomini Diego – 30° Mulè Francesco – 34° Marzio Andrea – 37° Lia Giacomo- 38° Marchesin Cristiano – 54° Amato Donato – 74° Cova Caizzo Silverio- 76° Di Trani Claudio – 91° Sangermani Andrea – 107° Macchi Giuseppe -

7a Barone Francesca – 10a Strozzi Lorena – 16a Fornasa Caterina – 24a Maboni Lorena – 32a Galasso Lara 

p.s. questo è stato un ritorno alle corse anche per me, piuttosto accidentato per la verità, se vi piacciono le storie di podisti per caso la mia la trovate qui

MARATONA VALLE INTRASCA

Oggi 2 giugno 2013, in Valle Intrasca, si è svolta la 39a edizione della Maratona della Valle Intrasca, con un percorso di 32,6 km ed un dislivello di 1501 metri  e la 7a edizione della Maratonina, con un percorso di 16,9 km ed un dislivello di 353 metri.

Per i nostri colori, due cardatleti al via nelle due specialità: ALDO SECCI e STEFANO LUNARDI

Nella Maratona, Aldo Secci e Scapin Danilo hanno concluso la loro prova (la particolarità di questa maratona è che si partecipa in coppia, vedi sito), giungono al traguardo in 196ima posizione in 5ore 26 minuti e 10 secondi.
Nella Maratonina, Stefano Lunardi è giunto in 7a posizione con il tempo di 1h20"...

Si ringrazia la Lella per averli scovati :)

Anche su per le montagne, grandissimi i CARDATLETI !!!

GIRO del VARESOTTO - GALLARATE

Sabato sera, a Gallarate si è svolta la terza tappa del giro del Varesotto 2013: (guarda la Classifica OTC)
Moltissimi Cardatleti al via, in una cornice di pubblico stupenda; cominciando dai più piccoli, per la classifica Bimbo Giro, Giulio Passerini conclude in 1'14", 21ima posizione e 11° posto di categoria; nel Mini Giro, Gabriele d'Agata conclude all'11° posto in 2'04" e 6° posto di categoria.
Passando al Giro Competitivo, Matteo Malatrasi, conclude la sua fatica in 21a posizione in 17'23" (4° di categoria), Enea Zampini 36imo in 17'49" (7° MM35), Matteo Bosco 45° in 18'14" (5° TM) e Paola Gobbo in 93a posizione in 19'16" e 1a TF; chiude il quintetto Omar Spoti in 132a  posizione in 19'59".
Per il Giro non competitivo, Alessandra Dal Maso conclude in 22'47" giungendo seconda donna all'arrivo, mentre per i cardatleti non dotati di chip, da registrare un ottimo tempo del duo Pietro Fortunato e del rientrante Vincenzo Speciale, che concludono in 20'41", mentre per le girls, Lorena Castiglioni raggiunge il traguardo con un tempo stimato di 24'01" e Stefania Visentini, accompagnata all'arrivo da Lidia e Rachele.

Foto by Piera Cattaneo / LA TRIBU' CHE CORRE








In CLASSIFICA GENERALE, Giulio Passerini sale al decimo posto del Bimbo Giro, Paola Gobbo è al quinto posto della femminile, mentre per quella maschile, Matteo Malatrasi è al 13° posto, Enea Zampini al 21° posto e Omar Spoti al 73° posto
Per la CLASSIFICA di CATEGORIA, Paola Gobbo è leader della classifica TF con oltre 6 minuti di vantaggio, mentre per la MM35 troviamo 3° Matteo Malatrasi, 5° Zampini Enea e 16° Omar Spoti.