lunedì 30 settembre 2013

DUE CARDATLETE E UN'AMICA SUL PODIO DEL GIRO DEL LAGO

Ieri, 29 settembre, era il giorno del Giro del lago di Varese.
Competizione che in pochi anni è diventata una grande classica.
Credo lo sia per tanti motivi.
Per il chilometraggio centrato, giusto per la preparazione delle ultime mezze dell'anno e delle Maratone autunnali, per il percorso che è molto bello e mai noioso e per la possibilità di correre in staffette.
Le staffette sono belle, sanno di squadra, di obbiettivi comuni di fatica condivisa.
Chiara Quartesan
E quest'anno sanno anche di Cardatletica.
Perché sul gradino più alto del podio femminile ci sono due cardatlete e un'amica.
E noi siamo molto felici.
Il team è quello delle Dark ladies da paura, composto dalle nostre Francesca Colombo e Chiara Quartesan e Francesca Barone amica sempre grandiosa di tutti noi.
Francesca Colombo


Parte Francesca Colombo, per lei i primi 8 chilometri e mezzo circa, frazione molto bella, mossa e con cambi di livello, assolutamente divertente.
È la volta poi di Chiara, a lei tocca la frazione più lunga, 10 km da correre tutti d'un fiato, scorrevoli e in leggera discesa fino all'ultimo cambio, quando sarà la volta di Francesca Barone portare a termine i 25 km complessivi in leggera e costante salita fino al traguardo.

Termineranno al primo posto in 1.45.01, settima staffetta assoluta su  73.
Bravissime tutte e tre!
Al primo posto maschile il team Veloci come Eolo che non smentiscono il loro nome vagliando il traguardo in 1.23.28.

Per la gara competitiva individuale al primo posto femminile , 34a assoluta in 1.40.04, un'altra nostra grande amica, Elena Begnis, e ne siamo estremamente felici, Elena è la prova che una donna, anche avendo grandi impegni lavorativi, se è mossa da una grande passione può arrivare molto lontano. Al secondo posto Ilaria Bianchi in 1.40.17 seguita da Ilaria Zen in 1.44.50, al quarto posto una sempre più in forma Elisabetta Di Gregorio che chiude in 1.45.42.
Alessanda qui con il Fratello Mauro alla martona di Roma



Al 31° posto sesta di categoria la nostra grande Alessandra Dal Maso, che in preparazione per chilometraggi
più impegnativi ha fatto un allenamento di tutto rispetto chiudendo in 2.09.10.



La gara maschile è vinta da Tyar Abdelhabi in 1.19.47 che precede Oukhrid Lhoussaine 1.21.05, al
terzo posto il primo italiano Danilo Goffi che termina la sua fatica in 1.23.41.

Tanti gli amici della Cardatletica presenti al giro:
Galasso Lara 2.12.49 – Caporali Federica 2.13.40 che migliorano entrambe i tempi della scorsa edizione, Maboni Lorena 2.17.34 – Uhr Michela 1.58.50 – Imbres Barbara 2.19.44 – Bertola Carola 2.40.45.


Vasi Antonio 9° assoluto in 1.31.21. - Polloni Fabio 1° di cat. In 1.36.03 – Morello Davide 1.46.13 – Galli Roberto 1.46.48 -Beltramello Stefano 1.48.26 – Spada Luca 1.53.01 – Barbieri Ivan 1.50.29 – Sangermani Andrea 1.52.43 – Crivellaro Gianfranco 1.57.34 – Barbiero Elio 1.58.04 – Passerini Andrea 1.59.59 -

PROMO CARDACRUCCA


PARTECIPATE NUMEROSI!!!!!!!!

sabato 28 settembre 2013

CardAtletica e Uisp: un bel progetto

Ecco l'articolo in versione integrale rispetto a quello uscito settimana scorsa sulla Prealpina

Quando i progetti nascono e prendono vita spinti dalla passione è bellissimo. 
È bellissimo perché c'è l'entusiasmo e l'entusiasmo ne genera sempre altro in un crescendo di collaborazioni ed emozioni.
La CardAtletica è una società molto giovane, e noi siamo ovviamente inesperti, ma abbiamo le idee chiare, sappiamo da dove veniamo e dove vogliamo andare.
L' atletica leggera è a livello mondiale l'unico sport che non subisce mode o faccia pensare immediatamente al paese d'origine: è ugualmente diffuso ovunque ed è patrimonio di tutti.
Noi, quindi, vorremmo che lo sport che amiamo possa diffondersi e riprendere il posto che si merita nel panorama delle attività extrascolastiche troppo tese verso gli sport di squadra palla-muniti.
Sport nobili che però non lasciano mai l'atleta solo nelle vittorie e nelle sconfitte.
Siamo nati dal desiderio di voler far conoscere ai bambini e ai ragazzi una realtà differente.
Un tipo di attività che crei gruppo ma che lasci ad ognuno il compito di guadagnarsi i propri traguardi, attraverso lo stimolo al miglioramento, senza la paura di non essere subito all'altezza, lasciando a tutti i propri tempi e i propri ritmi.
Dando la possibilità di potere scegliere, alla fine, la disciplina più consona alle peculiarità di ognuno, una disciplina che potrà far risaltare le proprie capacità e dare la giusta gratificazione.
Anche nella realtà master punteremo sempre più alle persone che ai campioni e buon per noi se le due cose coincideranno.
Partendo da quelli che sono i nostri obbiettivi siamo contenti che la manifestazione podistica CardaCrucca del prossimo 6 ottobre sarà omologata UISP.
Perché già il nome Uips-unione italiana sport per tutti, incarna perfettamente il nostro concetto di sport che non deve essere una cosa elitaria, non deve prevedere panchine a oltranza, deve trovare alla fine dell'allenamento o della gara, persone contente dell'impegno profuso che tendono ad un miglioramento senza troppi affanni.
La CardaCrucca, con partenza da Tornavento, si svilupperà quasi totalmente all'interno del parco del Ticino e proporrà tre diversi percorsi.
Il percorso breve di 1,2 km riservato ai bambini e ai ragazzi, il percorso da 8,8 km dove saranno benvenuti anche i camminatori e quello da 15 km per chi vuol mettersi alla prova su una distanza di tutto rispetto.
Lo sport per noi deve essere, a tutti i livelli e a tutte le età, un momento di crescita fisica e umana nell'interesse dell'atleta e della società.

Stefania Visentini

lunedì 23 settembre 2013

Auguri STEFY

Qualcuno un giorno disse: “ Se io sono il padre della Cardatletica, lei ne è indubbiamente la madre”… Ora, non so se queste parole sono state dette veramente: che sia la madre, la vice, la first lady, il cuore di questa società (per la cialtronaggine c’è una dura lotta interna), per noi rimani semplicemente la Stefy.

Un anno fa si gettavano le basi di un progetto, un progetto ben chiaro di cui non si sapeva se sarebbe andato in porto e quasi sviluppi potesse prendere…

Tre colori, il viola se lo pigliò il coach, il bianco (a pelle) se lo pigliò il web, e il verde, quello della speranza, la quintessenza di ogni podista se lo prese lei, ed ora possiamo proprio dirlo, la speranza è diventata una splendida realtà.

Quindi in barba ai luoghi comuni, alle voci e a quant’altro, guidaci sempre con la tua sincerità, con la tua onestà di dirci le cose in faccia, senza nascondersi con sotterfugi. Cerca di convincerci con le tue idee innovative: anche se sembra che non ti diamo retta, ma in fondo un po’ te la diamo. 

Rimani così, vera, senza trucchi, e vedrai che la nostra famiglia, piccola per ora, diventerà grande grande.

Un abbraccio

I Cardatleti

Foto by Graziella 

domenica 22 settembre 2013

ULTIMI ATTIMI DELL'ESTATE

Venerdì sera si è svolta a Cassano Magnago la prima edizione della MAGANA DI SERA, organizzata dall'Atletica Gallaratese, con partenza e arrivo nel parco della Magana: ore 20 la partenza, ritardata di qualche minuto per l'afflusso costante di gente, sia per la gara competitiva Fidal Provinciale, sia per la non competitiva; prima edizione con un buon numero di partecipanti, circa 300 iscritti.

Il percorso cittadino, illuminato dai lampioni, dalle torce degli addetti e dalla luna piena (che ahinoi ha fatto fatica a levarsi) ha visto quindi per l'ultima volta, di quest'estate 2013, lo scalpitare dei runners serali e tra questi un nutrito gruppo di Cardatleti.

Sotto gli occhi di uno spettatore d'eccezione, Matteo (una delle nostre punte di diamante), si è svolta una spettacolare sfida tra i due Stefano: il Luna e lo Ste; il primo ha condotto gran parte della gara, riuscendo ad accumulare anche un centinaio di metri di vantaggio sferrando rasoiate nelle salite del percorso, il secondo, conoscendo il tracciato del suo paese natio (sarà il primo di Cassano), rosicchia metro dopo metro e al quinto chilometro (900m dal traguardo), sferra l'attacco decisivo, giungendo con tre rassicuranti secondi di margine.

Alle loro spalle, un po' più indietro,  giunge il trio Aldo, Lory e Soxj, con tre gare agli antipodi tra loro... Se la Lory tiene un passo costante, frutto del duro allenamento e della resistenza, l'Aldo parte piano e va di recupero, posizione su posizione; il Soxj invece è il solito: partenza a fionda con il primo km a 3'48", per poi tirare i remi in barca e godere del paesaggio...

RISULTATI FIDAL

7° Gornati Stefano in 21'20"
8° Lunardi Stefano in 21'24"
52° Secci Aldo in 24'48"
11a Castiglioni Lorena in 27'33"
85° Spoti Omar in 28'10"

Ora si entra nella stagione fresca, l'autunno... le serali le incontreremo nella prossima primavera... Ora è tempo di Trail, delle ultime gare del Piede d'Oro, delle Mezze e della CardaCrucca!!!

sabato 21 settembre 2013

L'assalto all'arena Verde-Bianco-Viola

Non è da tutti.
Non tutti possono vantare un esordio sportivo all'interno di un vero e proprio tempio dell'atletica leggera.
I nostri piccoli grandissimi atleti mercoledì hanno avuto il loro battesimo della pista.
E l'hanno avuto all' Arena di Milano.
In una serata benedetta da un clima piacevole e dai colori tardo estivi che hanno reso scintillante la loro avventura.
C'è stato tempo per tutto.
Per la meraviglia dell'ingresso, per l'allegria di quei giri di pista di riscaldamento tutti in gruppo, bellissimi nei nostri colori.
Per gli esercizi.
Per la tensione.
Per la gara che toglie il fiato, azzera durante e moltiplica al traguardo i pensieri.
Per la felicità di esserci o la delusione di non essere stati come ci si aspettava.
È stato un’emozione entrare all’arena e vedere tutte queste macchie colorate che i gruppetti di ragazzini formavano e lo so, sono di parte, ma la nostra è proprio la + bella!
da sinistra a destra: Gabriele S., Jacopo, Rachele, Sara, Gabriele D., Lorenzo
Avvicinandomi poi mi rendo conto che tutto inizia a funzionare,ed è dalle piccole cose che lo si capisce, infatti lo è sì perché iniziamo a portare dei nostri piccoli atleti a gareggiare, ma anche perché la nostra macchia si stava già scaldando sotto la regia di Pietro, ed i piccoli atleti sapevano esattamente cosa fare,come farlo e a cosa servito.
Mi ha inorgoglito sentire, passando di fianco ad un gruppo di colore verde, questi bambini chiedere al loro istruttore “cosa stanno facendo quelli là viola?”.
Ognuno di voi ha un modo diverso di vivere la gara.
Jacopo, Lollo e Gabriele il piccolo con un filo di tensione ma con il sorriso e la tranquillità dei burloni.
Gabriele il grande, Rachele e Sara con il cuore che batte a mille e l'ansia di cercare di dare il massimo.
Il vostro essere diversi vi rende unici.
Nessuno di voi è ancora pronto, ma la parola d’ordine è divertirsi, il tutto facendo esperienza, il + possibile, quindi tutti iscritti in due gare!

La prima a scendere in pista è stata Rachele nei 50m., che parte forte e corre bene arrivando quinta.
Ed essendo la prima e per adesso unica atleta femminile ad aver corso i 50m., con 8”92 sigla il Primo Record Sociale della serata, Brava Raky!
I secondi a scendere in pista per noi sono stati Gabriele, Lorenzo, e Jacopo anche loro impegnati nei 50.
Gabriele sigla la miglior posizione di un CardAtleta della serata arrivando secondo in 8”58, mentre Lorenzo arriva quarto ad un solo centesimo dal podio ma migliorando di ben 4 decimi il suo personale fatto in allenamento e Jacopo che dopo una partenza a razzo, giunge 7° in 9”48 anche lui migliorandosi notevolmente (di ben 8decimi!) rispetto le prove fatte in allenamento.
Anche per Gabriele è record societario. Bravisssssimi tutti!
Poi è il turno dei 60m. della categoria Ragazze. nella quale noi la nostra rappresentante, Sara Fortunato, si ben comporta arrivando quinta in 10”60, Siglando per noi il 3° Record Sociale della serata e facendo dei 60m. egemonia della famiglia Fortunato visto che suo papà Pietro è l’attuale detentore del record maschile.
L’ultimo impegnato nella velocità, è Gabriele D’Agata, categoria Ragazzi, è l’unico che parte da terra e copre i 60m.in 9”95 arrivando quarto e siglando il record Cardatletica di categoria. Grande Gabry.






















Poi è il turno del mezzofondo i primi a partire sono gli Esordienti nei 600 e anche qui, per noi, la prima a scendere in campo è Rachele.
Rachele è molto emozionata, ma fa veramente una bella gara, corsa, stranamente per l’età, in maniera regolare e chiusa con un bel finale, alla fine arriverà quarta in 2’30”41. Brava Rachele, la testa c’è, quando ci saranno anche le gambe e fiato sarà dura per tutte!
Poi tocca a Gabriele e Lorenzo, i due partono e si mettono in testa, conducono il gruppetto per i primi 200m. l’uno affiancato all’altro, poi Gabriele, continuando con il suo ritmo mette tutti in fila, ai 300 Gabriele e Lorenzo riescono anche staccare tutti gli avversari, ma a 200m. dall’arrivo vengono recuperati da due concorrenti che in volata li sorpassano e si aggiudicheranno la gara. Comunque un’ ottimo Gabry 3° che con 2’06”59 sigla il suo secondo record sociale di giornata e un buon Lollo 4° in 2’15”98 anche se nel finale ha accusato il ritmo della gara e si è lasciato un po’ andare.
Nella Categoria Ragazzi la distanza gara è i 1000m e sia per Sara che per Gabriele attualmente è una distanza importante.
Sara, come Rachele parte al suo passo e chiude con un’ ottimo 4’23”66 il suo esordio sulle distanza, Bravissima Sara!
Gabriele D’Agata si ritrova sfortunatamente in una batteria in cui sono in pochi e quei pochi che ci sono vanno veramente forte, basti pensare che il primo con 2’54”, se non erro ha siglato il terzo tempo italiano di categorie sulla distanza, Gabry rimane presto solo, ma imposta il suo ritmo chiude il suo esordio sulla distanza in 4’02”33 che decisamente non lo soddisfa.
Siamo agli inizi e nessuno di voi era ancora realmente pronto per affrontare gare, ma eravate tutti pronti a divertirvi e a fare esperienze, ma siamo convinti che prima iniziate a confrontarvi con gli altri , nella giusta mentalità e prima potrete ritrovarvi ad essere a vostro agio nel farlo.
Purtroppo la pista può anche essere una maestra crudele.
In pista ci vogliono gambe, testa, cuore ed esperienza.
Esperienza che serve per dosare le proprie forze, per capire quando cambiare: per conoscersi.
La pista, l’atletica e gli sport individuali servono anche a questo, a conoscersi.
Datevi il tempo di scoprire i vostri punti di forza e le vostre debolezze.
E su quelle lavorate.
E che sia la gestione della gara, la testa, il cambio di ritmo o lo sprint finale non importa, assieme riusciremo a farle diventare le nostre armi segrete.
A tutti voi vogliamo dire una cosa sola.
Grazie.

Grazie per l'emozioni.

domenica 15 settembre 2013

Dal Maso Bros. are back....e non son soli.

Mauro-Stefano-Alessandra
Questa uggiosa domenica di settembre saluta una delle mezze più caratteristiche della regione.
Corsa tra parco e autodromo, la mezza maratona di Monza ha un sapore diverso.
Si sa che gli italiani sono un popolo di amanti della velocità e correre sulle strade battute dai bolidi della formula uno, e in particolar modo dalla Ferrari, crea un'emozione particolare.
Fa pensare ai ristori come a dei pit-stop e fa venir voglia di correrla con le A1.
Per noi oggi alla partenza erano in tre.
Stefano Bianchi, alla sua prima gara da Cardatleta, e loro.
La nostra coppia d'oro.
Gli inossidabili e indivisibili fratelli Dal Maso.
Mauro e Alessandra corrono questi 21, 097 chilometri con l'amico Stefano sulla strada che li porterà a Venezia.
A quella che è una delle più belle Maratone italiane.
Ma questa è un'altra avventura, quella che deve ancora venire.
Oggi c'erano questi di chilometri da fare.
E, come è loro consuetudine, i ragazzi Dal Maso li affrontano assieme.
Sì perché come sempre il loro modo di concepire le lunghe distanze è questo: condividerle.
Insieme a Stefano fino al 10 km, lo esorteranno ad allungare per poi riavvicinarsi a lui verso il 18esimo.
Gara all'inizio difficile, come capita spesso nel mezzo di una preparazione, dove i chilometri, le ripetute e le andature creano volume, li ha visti all'arrivo tranquilli e soddisfatti.
E questo ci piace: ci piace raccontare di gente che si diverte.


2739 atleti all'arrivo, dove Rognoni Dario vede sfumare la possibilità di vincere per la terza volta consecutiva la competizione
Il fortissimo runner dell'Atletica da Paura, con il tempo di 01.08:12 oggi è secondo dietro solo a Cuneaz Renè della Pro patria Milano 01.07:26 , al terzo posto giunge Brigo Massimiliano P.B.M. Bovisio Masciago 01.08:26.
In campo femminile vince Galimberti Sara della Bracco Atletica 01.23:49, seconda Meini Francesca Happy Runner Club 01.25:35, terza Martina Soliman P.B.M. Bovisio Masciago.

Cardatleti: Bianchi Stefano 01.43: 15 Dal Maso Alessandra 01.44:42 Dal Maso Mauro 01.44:43


Amici: Grassi Gianluca 01.15:28- Spada Luca 01.37:58- Vaschetto Alberto 01.40:51 – Ranzoni Sabrina 01.53:18-Simona Milani 01.47:40 – Morello Davide 01.27:07 – Morosi Alberto 01.46:23 – 

venerdì 13 settembre 2013

Auguri Lory

Le vacanze sono finite per tutti, si è già ripreso a correre, ad allenarsi, a gareggiare, a combattere con gli altri runners... le vacanze sono finite per tutti, o quasi... Per chi quest'anno ha dato tanto ed è andata oltre i propri limiti ed oltre le proprie aspettative, le vacanze sono strameritate...

Tanti auguri carissima Lory... 
grazie ancora per portare quella simpatica maglietta in giro per il mondo... 


domenica 8 settembre 2013

40a Cittiglio Vararo...ed è festa


Oggi l'occasione era di quelle speciali.
La 40° edizione della Cittiglio-Vararo grande classico dell'alto varesotto.
Fiore all'occhiello e vanto di una grande società.
L'Atletica Verbano, che come sempre si distingue per organizzazione, cordialità e spirito sportivo.
Le loro gare sono sempre una festa.
Non per nulla, noi che sposiamo lo stesso loro concetto di fare sport ed essere gruppo, abbiamo scelto le loro competizioni come gare sociali.
Qualcuno ancora in ferie, altri appena tornati ci iscriviamo in 11 ma, complici un infortunio e un'influenza, al via siamo in 9.
Il percorso è splendido e molto duro ma in cima ci attende una festa.
È sempre festa se siamo in tanti!


A 1200 mt dalla partenza si trova il traguardo volante cosa a cui Enea difficilmente sa resistere.
Infatti ci prova, ma passerà solo secondo dietro a quel Filippo Ba che lo privò della vittoria volante già due anni fa, che imponendo un ritmo indiavolato, che manterrà fino alla fine, lascia tutti al palo.


Al secondo km Liana capisce che non è giornata e opta per un molto criteriato e saggio ritiro, lasciando 8 Cardatleti alla conquista della vetta.
Primo per noi al traguardo sarà Enea seguito dal sempre più forte Matteo Bosco.
Entrambi arriveranno poi terzi di categoria, complimenti a loro.
Dopo di loro un informissima Vincenzo Speciale che con la prova di oggi guadagna un posto in classifica sociale scavalcando Stefano Gornati e portandosi a soli due punti da Matteo Malatrasi.
Dietro Vincenzo arriveranno prima Pietro e poi Aldo, lasciando ad Omar, 9° alpino al traguardo, l'onore di tagliare il traguardo per mano alla bellissima Cinzia Lischetti della Marathon Max, segno anche questo che lo sport, quello vero, è trasversale.

Ultimo Cardatleta al traguardo sarà Antonio Spoti, seguito da me, alla mia prima gara sociale e al primo e sicuramente ultimo podio di categoria.





Ad attenderci in cima Giovanni Vanini, che infortunatosi, non ha potuto tentare di battere il suo precedente tempo cronometrico sulla gara e confermare il terzo posto assoluto dell'anno passato.
Ma ha voluto lo stesso esserci ma questa è un'altra storia, questa è una storia da Cardatleti.

Classifica: 1° Filippo Ba 27'43” 2° Belluschi Michele 28'48” 3° Armuzzi Antonio 29' 20” 4° Piermatteo Gennaro 30'01” 5° Raimondi Matteo 30'09” 6° Prosepio Paolo 30'14” 7° Toniolo Mauro 30'24” 11° Basoli Andrea 31'18” 14° Mora Rambo Maurizio 32'08” 19° Barbieri Ivan 33'32” 27° Casagrande Filippo 34'31” 42° Giacomo Lia 36'10”


1a Bianchi Ilaria 33'57” 2a Clerici Cristina 35'18” 3a DiGregorio Elisabetta 36'12” 4a Bottinelli Monica 36'29” 5a Masciocchi Elisa 36'49” 6a Strozzi Lorena 39'14” 18a Lischetti Cinzia 49'56”

Video di Rescalda.

Il Nostro Matteo Malatrasi 9° assoluto alla "sotto il Pergolato di Rescalda".
La Gara è stata vinta in volata dal Grandissimo Marco Brambilla su Andrea Pagani ma il nostro Matteo Malatrasi come sempre porta in alto la nostra Bandiera giungendo 9° assoluto.
Ecco il Video di CorsaAmica dell'amico Mario Busnelli