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SITO CARDATLETICA

domenica 6 ottobre 2013

SPARO RITARDATO...BOTTO PROLUNGATO



Sono le 9.48 quando, con un ritardo di 18 minuti sull'ora prestabilita, il presidente spara il colpo d'inizio.
18 minuti per permettere a tutti quelli che erano arrivati a Tornavento, per l'edizione 0 della Cardacrucca di iscriversi, 18 minuti che non sono bastati, ancora c'erano gli ultimi al banco iscrizioni.
Ma non si poteva rimandare oltre, gli atleti e i camminatori scalpitavano.
Nonostante alle iscrizioni ci fossero nove persone, tra distributori di pacchi gara e dispensatori di pettorali non è stato possibile far defluire la meravigliosa risposta data dai podisti della zona in modo fluido.
Abbiamo peccato di inesperienza e di modestia.
Anche nelle nostre più rosee aspettative ci saremmo immaginati tanta sentita risposta.
Le preiscrizioni davano già dei grandi numeri, ma un po' per scaramanzia un po' per stupore le proiezioni che davano ci parevano esagerate.
291 le periscrizioni.
619 i partecipanti finali così suddivisi: 380 per il percorso lungo di 15 km, 203 alla 8, 8 km e 36 ragazzi e bambini alla minipodistica.
Dalla nostra parte tutto.
Il percorso nel Parco del Ticino, che non ci stancheremo mai di ringraziare per l'ospitalità, il, come ha detto un podista impegnato oggi, museo a cielo aperto con reperti storici della grande guerra, la brughiera incantevole e l'erica in fiore.
Ma soprattutto dalla nostra parte il clima.
Ci avevano allarmati parlando dell'arrivo della perturbazione Penelope che avrebbe portato acqua copiosa in questo fine settimana e così alla fine è stato, ma non subito, non dove eravamo noi.
Penelope se la prende comoda e si attarda al telaio mentre noi e, tutti quelli che hanno scelto la Cardacrucca, tessevamo il nostro esordio nel panorama delle corse.
Ne è venuto fuori un arazzo fantastico.
Piena di bella gente colorata e allegra, piena di persone che volevano essere lì, ed altre che volevano essere con noi.
Perché il successo di una gara non è patrimonio di chi l'organizza ma il valore aggiunto di chi contribuisce a renderla unica con la sua voglia di parteciparvi.
E alla fine ci sta tutto, le critiche costruttive e quelle no, ma ci sta anche la gente che arriva entusiasta al ristoro per il percorso bellissimo e la segnaletica impeccabile, ci stanno i ragazzini che versano da bere e le momentanee sparizioni dei premi, ci sta l'allegria e qualche sbuffo.
Fare contente 619 persone non è statisticamente possibile e allora va bene così.
Perché in fondo è stata una festa, una festa iniziata molto tempo fa, una festa che ha avuto una lunga preparazione, tanto lavoro e due giorni finali senza sonno e senza riposo.
Ma così dev'essere e così che fanno quelli che decidono di organizzare qualcosa per se stessi e per gli altri.
Ma le cose non si fanno mai da soli.
Non si arriva da nessuna parte senza la complicità e l'aiuto degli amici.
I ringraziamenti da fare sono talmente tanti che mi prendo un giorno di tempo, non vorrei mai scordarmi qualcuno, loro probabilmente non ci farebbero caso, ma noi non ce lo perdoneremmo.
Per ora godiamoci i commenti dei partecipanti, sentiamo ancora per un po' i complimenti a fine gara, le strette di mano e i sorrisi.
Ci sarà tempo per migliorare, ci sarà tempo per fare tesoro di tutte le cose che non sono andate come volevamo, ma per oggi, parafrasando un grande poeta, lasciateci essere felici, a tanta gente è successo qualcosa.
In 619 hanno partecipato alla Cardacrucca edizione 0 ed a loro, a tutti loro, va il nostro più sentito grazie.
Non potevamo chiedere di più per il primo compleanno della nostra società!

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