martedì 29 aprile 2014

Cardatleti per il mondo!

Il fine settimana del 25 aprile è stato denso d'impegni per i Cardatleti.

Rachele alla 5 mulini  in gennaio
Si parte appunto venerdì 25 Aprile al mattino, quando ha luogo la prima edizione della Run for Avis, trail organizzato dagli amici della podistica Mezzanese.
La gara prevede due distanze, un corto da 4 km circa e un lungo da 17.
Il tracciato è molto bello, il luogo del ritrovo anche e l'organizzazione impeccabile come il ristoro.
Complimenti a voi ragazzi!
Per noi presente la famiglia Zampini quasi al completo che si cimenta sul percorso corto e Pietro Fortunato che, reduce del recente record sociale in maratona ottenuto a Vienna, decide per il lungo.
Tutti contenti e tutti divertiti molto, da sottolineare la prima vittoria di una nostra ragazza.
La gara non prevedeva un riconoscimento per la categoria ragazzi, ma si sa che non sono quelle le cose che contano, quel che conta è che con un tempo di 19 minuti Rachele è la prima ragazza a tagliare il traguardo!
Brava!




Massimo ha finito la gara in pieno relax
                                                                                                            Nel pomeriggio a Busto Arsizio in una gara di contorno ai campionati italiani di prove multiple  il nostro velocista scende in campo.
Massimo Brunaccioni, già detentore del record sociale sui 60mt, si cimenta per la prima volta nei 100mt piani.
Ed è subito record sociale con un tempo di tutto rispetto!
Un 11.87 per lui!
Grande Massimo abbiamo grande fiducia nelle tue potenzialità e nell'impegno che sempre dimostri per il raggiungimento dei tuoi obbiettivi.





Libel e Daniele tra le ville e la storia
Sempre il 25 aprile Libel e Daniele si sono concessi una gara bellissima, degna dei tempi passati.
Il Giro delle ville Tuscolane ai castelli romani.
Gara suggestiva che porta gli atleti al passaggio per i giardini delle ville con una splendida vista sulla piana di Roma.





Si passa poi a domenica 27.

Nella mattina i nostri ragazzi si ritrovano per la prima volta catapultati nel magico mondo dei campionati provinciali in pista a staffetta.
I Nostri ragazzi sono impegnati nella 3x800 e nella 4x100.
Per loro è la prima volta, la prima volta ai cambi, la prima volta con la partenza dai blocchi e tutto succede mentre è in corso il diluvio universale.
Ma loro niente! Sorridenti e felici come non mai.
Esattamente come li vogliamo tutti.
Jacopo Testa, Lorenzo, Gabriele e Jacopo Zampini: i cardaboys


La 4x100 maschile è composta da Jacopo Zampini, Lorenzo Secci, Jacopo Testa e Gabriele Secci, la compagine femminile da Speciale Martina, Fortunato Sara, Rampinini Gaia e Zampini Rachele.
La 3x800 da Secci Lorenzo, Jacopo Testa e Secci Gabriele, le ragazza schierano, Zampini Rachele, Gaia Rampinini e Sara Fortunato.

le Cardagirls: Martina Gaia Rachele e Sara
Si comportano tutti molto bene, dando fondo a tutte le loro energie, convinti di poter sempre arrivare oltre i loro limiti e sapendo che, solo con l'impegno che già mettono senza risparmiarsi, lo faranno al più presto.
Delle quattro staffette la prestazione tecnica migliore la fa registrare la 4x100 femminile, grandissime le nostre CardaGirls!







il Màtt a Madrid..olè!
Sempre domenica mattina ci spostiamo velocemente a Madrid!
Dove il nostro Màtt Bosco si cimenta nella mezza maratona.
Gara tosta e piena di saliscendi lo porta al traguardo in 1.21 e noi gli tributiamo un OLE' sentito!
Muy bien chico!







Nella mattinata anche il consueto appuntamento con la tappa del Piede D'oro.
Si corre a Cuasso il 12 trofeo G.P.

Il primo sul traguardo è, come deducibile dal video, il Lumi Noso che verrà poi squalificato per eccesso d'esultanza guarda qui il video .
la nostra Lory!!!!

La classifica maschile vede Mirko Zanovello tagliare
il traguardo in 31.43, al secondo posto Mignani
Ferdinando che in 33.08 ha la meglio su Mora Maurizio che chiude la sua fatica in 33.31.

Per le donne la spunta la sempre più in forma Sabina Ambrosetti che arrivando 19a assoluta finisce in 36.49, in seconda posizione Conte Angiola e in terza una personale amica di chi scrive la grandissima Strozzi Lorena!

Per la Cardatletica presenti il primo al traguardo Gornati Stefano in 24esima posizione e Castiglioni Lorena che onora come sempre la maglia con un bel 48.45.


Giovanni qui in un immagine di repertorio, sperando che arrivino presto nuove foto
Ma questa domenica vede anche un altro grande avvenimento per la famiglia della Cardatletica. 
Infatti possiamo registrare l'inizio di un grande ritorno, quello di uno dei ragazzi più umili e dotati del nostro podismo: Giovanni Vanini.
Giovanni, dopo un periodo di tranquillità, rientra con una gara a Stabio nel Canton Ticino, la gara si svolge su un circuito abbastanza duro di 3,3 km circa e i giri da completare sono 3.
Giovanni la spunta in volata su Paolo Proserpio....
Bentornato Giò!

lunedì 21 aprile 2014

Tutte le prossime Gare Sociali

Giovanile

6a Tappa il 01/05/2014 a MORNAGO, Morgana running race, Piede d'oro 5Km., solo punteggi di partecipazione gara

7a Tappe il 04/05/2014 a SESTO CALENDE, in pista SOLO PER ESORDIENTI A-B-C

8a Tappa il 17-18/05/2014 a Olgiate Olona, in pista SOLO PER RAG.e CAD., campionati Provinciali, Valido ai fini della classifica il miglior punteggio ottenuto in una qualsiasi gara

9a Tappa 24/05/2014, MILANO Idroscalo, Giro da Paura, 300m.- 800m.

10a Tappa 31/05/2014, GALLARATE, strada, serale

11a Tappa 07/06/2014, VERGHERA, CardaGiochi, Pista

12a Tappa 22/06/2014, VERGHERA, Samaraa da cursa, Piede d'oro 5Km., solo punteggi partecipazione gara e collaborazione.


Adulti

6a Tappa il 01/05/2014 a MORNAGO, Morgana running race, Piede d'oro 10Km.

7a Tappa 24/05/2014, MILANO Idroscalo, Giro da Paura, 6,15Km.

8a Tappa 31/05/2014, GALLARATE, strada, serale, 5Km.

9a Tappa 07/06/2014, VERGHERA, CardaGiochi, Pista, Punteggi con tabelle compensazione d'età

10a Tappa 22/06/2014, VERGHERA, Samaraa da cursa, Piede d'oro 10Km., solo punteggi partecipazione gara e collaborazione.

11a Tappa 30/07/2014, VERGHERA, Cardagara Fidal in pista

12a Tappa 07/09/2014, CITTIGLIO, Cittiglio-Vararo, 6,75Km, gara in salita

13a Tappa 14/09/2014, CASSANO MAGNAGO, Maratonando per Cassano, Piede d'oro 11Km.

14a Tappa 05/10/2014, TORNAVENTO, CARDACRUCCA, 15Km.,

15a Tappa 19/10/2014, ALBIZZATE, Stracascine, Piede d'oro, 10,75Km.

16a Tappa 02/11/2014, DAVERIO, Trail delle terre di Mezzo, percorso corto 15Km.

mercoledì 16 aprile 2014

Classifica Sociale

Ecco la classifica aggiornata dopo l'ultimo fine settimana:

Giovanile Femminile 
1a rimane Martina Speciale 201pt. (40+20);
2a Sara Fortunato pt.188 (52+20);
3a Rachele Zampini 181pt. (45);
4a Gaia Rampinini 101pt.;
5a Alessia Fortunato 60pt.;
6a Cecilia Passerini 32pt.;
7a Dalboni Marina, Dalboni Lara e Natali Valentina con 30pt.                          


Giovanile Maschile
1° Lorenzo Secci 168pt. (52+7);
2°Gabriele Secci 148pt.;
3° Passerini Giulio 108pt.;
4° Zampini Jacopo 72pt.;
5° Ferri Ettore 38pt.;
6° Davide Irritano e Andrea Mottadella con 36pt.;
8° Daniele Borsani, Manuel Gioia, Daniele Netti e Jacopo Testa con 34pt.;
13° Davide Speciale con 30pt.            

Donne      
1a Lorena Castiglioni con 212pt.;
2a Aureliana Vanzago 148pt.;
3a Visentini Stafania con 99pt.;
4a Bergo Vania con 56 pt.;
5a Cesarini Susanna con 51pt.            

Uomini 
1° Speciale Vincenzo 231pt. (47+7);
2° Matteo Bosco 221pt. (50);
3°Fortunato Pietro 184pt. (20);
4° Secci Aldo con 162pt.;
5° Spoti Omar con 145pt.;
6° Enea Zmapini con 143 pt.;
7° Gornati Stefano con 134pt.;
8° Spoti Antonio con 130pt.;
9° Luca Filipas con 128pt.;
10° Stefano Lunardi con 119pt.;
11° Perini Alessandro con 83pt.;
12° Brunaccioni Massimo con 60pt.;
13° Marco Munari e Simone Busetto con 50pt.;
15°Gualerzi Paolo con 49 pt.;
16° Bosco Roberto con 40pt.

A breve verrà aggiornata la sezione dedicata del sito con i prospetti delle classifiche.

Nel fine settimana verranno decise e pubblicate le prossime gare sociali, quindi chiunque abbia delle candidature da proporre le mandi a info.cardatletica@gmail.com

lunedì 14 aprile 2014

24° Miglio Ambrosiano, 4 Record Sociali

La quinta prova del nostro Campionato Sociale e prima prova in pista.
Purtroppo arriviamo alla gara decimati da concomitanze con gare da tempo programmate ed infortuni vari degli ultimi giorni.

Dopo lo spettacolo delle categorie Esordienti impegnate nel  1/8 di Miglio (201,16mt.) e nel  ¼ di miglio (402,33mt.) è il turno della categoria Ragazze e quindi nelle nostre ragazze: Martina,Sara e Rachele, impegnate nell’inedita distanza del  ½ Miglio (804,66mt.).
La gara è vinta da Marsigliani Susanna, classe 2002 dell’Atletica Muggiò già capace di uno strepitoso 2’28”32 (3’04”al Km.) che alla fine farà meglio anche dei pari categoria maschili (classe 2001/2).
Brave le nostre, che fanno buona parte della gara compatte con Rachele Zampini a tirare il terzetto, ma nel finale è Sara Fortunato che con 3’07”66 sigla il nuovo record sociale degli 800m. sfiorando il podio  con il 4° posto finale, Bravissima Sara!
Bravissima anche Rachele Zampini 6a al traguardo in 3’12”07 e Speciale Martina settima in 3’15”16

Rachele e Martina saranno successivamente impegnate anche nei 60mt.e qui sarà Martina a fare il nostro nuovo Record Sociale ed a sfiorare il podio giungendo 4a con 9”68, Grande Marty! E bravissima anche la caparbia Rachele, 7a in 10”46


Per la categoria Ragazzi, sempre nella distanza del ½ Miglio, il nostro Lorenzo Secci grazie ad una gara regolare giunge 12° in 3’03”46 facendo registrare il nuovo primato sociale degli 800m. della categoria Ragazzi e balza in testa alla classifica sociale giovanile maschile, Bravo Lollo!
Per gli adulti, da segnalare due nuovi primati Italiani di categoria sul miglio (1609,35mt.), il primo siglato dalla bravissima Laura Avigo nella categoria SF45 in 5’30”00 (3’25”0 al Km.) ed il secondo da Ugo Piccioli nella categoria SM45 in 4’36”58 (2’51”8 al Km.)

Migliore CardAtleta di giornata è Matteo Bosco. Matteo al esordio in una gara in pista è ottimo 14° nella gara riservata agli assoluti in 5’03”76. Matteo, sorprendentemente entusiasta dell’esperienza in pista, grazi e a questo risultato risale la classifica sociale fino a portarsi al secondo posto con 221pt.

Classifica combattuta ma attualmente condotta da Vincenzo Speciale, oggi 10° di categoria, che grazie al 2° posto sociale di giornata ed al nuovo record Sociale SM40 sul miglio con 5’43”48, raggiunge quota 231pt. e rafforza il primato raggiunto nella precedente prova, Grande Vincenzo.

Per tutti i risultati clicca quì
Per le foto AndòCorri clicca quì

Come sempre buona l’organizzazione della gara, pista molto bella che fa poco rimpiangere l’Arena.
Questa tappa del nostro campionato sociale era stata scelta oltre che per dar la possibilità di far conoscere diversi tipi di gare a chi solitamente non ne è avvezzo, anche per la possibilità di correre tutti dagli Esordienti ai Master, possibilità vanificata da una nuova normativa che impone un permesso del presidente provinciale Fidal della provincia di competenza per far partecipare atleti esordienti a gare fuori provincia, permesso richiesto e regolarmente non dato dalla Fidal Milano anche per i nostri tre esordienti, con conseguente latitanza anche dei fratelli di categorie superiori. Personalmente penso che manifestazioni con abbondanza di atleti della categoria Esordienti siano un patrimonio importante per l’Atletica Italiana, che va protetto ed incentivato, non castrato e che se il problema è veramente il dilungarsi delle prove, si deve assolutamente pensare come far sì che il tutto avvenga in maniera più rapida, una soluzione potrebbe essere anticipare alcune procedure di chiamata durante la gara precedente, in modo che tra una gara e l’altra passino al massimo 2-3 minuti, per far questo basterebbe incentivare l’incremento dei giudici o degli addetti gara.

domenica 13 aprile 2014

da 60 a 42915

Immenso il nostro Piero: detentore per circa sette mesi del record sociale sui 60 metri, si ritaglia un altro storico record sulla distanza della maratona: un 3h27 e spicci che fa storia.

mercoledì 9 aprile 2014

UNA FRAZIONE CHE VALE UNA MARATONA....

LA NOSTRA LIBEL IN PRIMO PIANO CON LA CANOTTA DELL'ASSOCIAZIONE ABBRACCIO ONLUS

Una gara strana, ma soprattutto affascinante, la Maratona di Milano a Staffetta. 2157 squadre arrivate ma nessuna maglia di società, solo simboli di Onlus, associazioni contro ogni tipo di grave malattia, nomi di persone portate vie presto o che lottano per restare. Tutti la corrono in nome di qualcosa, come prevede il regolamento.. La maratona è divisa in 4 frazioni e si snoda lungo la linea rossa della metropolitana. Questa è forse la parte magica, ogni squadra si ritrova ai cambi, il frazionista supera il tappetino sotto il gonfiabile e gli appaiono le griglie, con i pettorali di 100 in 100, si passa il chip al compagno e più avanti, il deposito borse e il ristoro. Poi via in metro.. L’ultima fermata Cairoli, per l’arrivo al Castello Sforzesco e la medaglia. Forse non c’era il tifo, forse clacson e insulti ma… c’era il sole, c’erano tutti gli altri frazionisti, c’era una città piena di chi portava un simbolo forte di aiuto.

Ho corso con la canotta dell’Abbraccio Onlus(www.abbraccio.it), un’associazione di volontariato per il sostegno ai bambini disabili e alle loro famiglie. Ha partecipato alla staffetta non solo con 91 quadre ma anche con la presenza di Niccolo’, il figlio della vice presidente Simona La Salandra, che compiva 14 meravigliosi anni proprio il giorno della gara, arrivato spinto sulla sua sedia a rotelle per 14 km….
Io ho corso la frazione lunga, 13,500 km, la prima, quella della partenza, che spaventa chi gareggia per la prima volta (per la maratona a Staffetta non serve essere iscritti a una società di atletica). Parte da Rho FIERA, una periferia che mi ha sorpreso per i campi e le cascine fino al passaggio del testimone in piazzale Lotto, appena dopo l’Ippodromo e San Siro. Qui è finita la mia frazione ma, come dice Murakami nell’Arte di correre, il traguardo è una linea senza significato, solo un passaggio verso la prossima gara. Con questa staffetta sono ripartita dopo un anno di infortuni (forse avrei dovuto fare due vasche a Lourdes). E ho potuto farlo nella mia gara, la maratona. La amo perché è una gara che dura mesi per la preparazione, e per farla senza avere la certezza di arrivare. Ho pianto commossa nel toccare con i piedi il tappetino della partenza e l’ho corsa tutta d’un fiato, perché per me è stata la certezza di essere ripartita.
Ps le altre frazioni sono da 10, 10 e 8 km. Mi piacerebbe, il prossimo anno correrla per l’Abbraccio come Cardatletica!

Susanna Libel Cesarini

Ma la solidarietà, come i problemi, non dura solo 42,195 km, per chi volesse donare cliccare qui.

lunedì 7 aprile 2014

IN GINOCCHIO, PASSA LA REGINA CLAUDIA

Claudia Gelsomino all'arrivo della Maratona di Milano che la incorona campionessa Italiana


Ieri nella non nobilissima cornice della Maratona di Milano, che meriterebbe molto più cura e affezione, Claudia Gelsomino, amica di tutti noi che in provincia ne apprezziamo doti sportive e gentilezza, si è laureata campionessa italiana di Maratona.
Come tutte le cronache che riguardano il podismo in generale anche quella di ieri non è stata all'altezza.
Noi vogliamo inchinarci a Lei e ringraziarla per averci fatto sentire, una volta di più, fieri e orgogliosi della nostra amica campionessa.

Di seguito il link del articolo sul mio blog personale in cui  mi tolgo qualche sassolino dalle scarpe...rigorosamente da runner.

cliccate qui


sabato 5 aprile 2014

La mia Corri Cardano di Aldo Secci

E’ stato un weekend veramente intenso ed emozionante quello che si è appena concluso,
 con il favoloso epilogo del grande successo avuto nella nostra prima gara organizzata per il
circuito del piededoro.
In realtà non era la prima gara che organizzavamo, infatti c’era gia’ stata la bella esperienza
di  Tornavento, ma quella è un’altra storia; qui giocavamo in casa e avevamo gli occhi puntati di organizzatori e podisti che ogni domenica impegnano parte del loro tempo in giro per la provincia
e quindi si aspettano sempre il massimo e subito: parcheggio, iscrizioni, servizi e quant’altro.

Si parte sabato alle 9 e via nel bosco con PIERO, ENEA, OMAR, VINCE, ANTONIO, PIETRO E MARCO
a tracciare il percorso, poi breve pausa pranzo da ‘’NOEMI’’ e, mentre STEFANIA è a casa tra premi e dolcetti vari,  noi   via di nuovo verso il centro per finire di tracciare il percorso,
in palestra per trasportare il materiale e poi finalmente a casa dove oramai  ANTO  mi da per disperso; ore 22.30.
Domenica mattina svegliarsi è stato un dramma complice l’ora legale ( propongo di non organizzare mai piu’ una gara in tale data e LUCA sicuramente è d’accordo con me) mi alzo alle 5 dal divano,
dove mi ero addormentato alle 22.31 della sera prima e via a Cardano.
Siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma fila via tutto liscio fino allo start.
Pronti via, una fiumana di mille colori che inonda il centro di Cardano:  bimbi, donne, uomini, nonni, cani   uno spettacolo davvero emozionante,  cosi come gli arrivi, prima quello dei bambini e poi quello del percorso lungo, per me una nuova esperienza in quanto l’arrivo l’ho sempre vissuto da partecipante e mai da spettatore/organizzatore.
E accompagnati dalla  voce  dello speaker DANIELE che, continuando a disturbare con della orribile musica  il dolce segnale che individua il trasgressore privo di visita medica, si va alle premiazioni  e poi  fine della mattinata pulizia e meritato fantastico  aperitivo da ‘’ORE 7’’ uno degli ottimi sponsor della manifestazione.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di questa bella festa
di sport e di amicizia.


ALDO 

giovedì 3 aprile 2014

LA CARICA DEI 707

La partenza con Enea che esprime tutta la fatica profusa!!!
E sì 707 atleti paganti.
E di loro parecchi ragazzi e ragazze.
Il podio maschile della Corri Cardano
Così ci piace, noi che siamo nati per loro, che in loro riponiamo le nostre speranze di un mondo all'insegna dell'atletica, del rispetto, della sana competizione, noi non possiamo che gradire il risultato.
E poi tanti amici master quelli che s'incontrano ogni domenica e qualcuno di più, qualcuno che nella nostra città ha voluto provare una nuova esperienza.
Entrare nel circuito più amato della provincia ci è sembrato naturale e ci spaventava anche un po'.
I podisti sono giustamente esigenti e vogliono che le cose siano fatte per bene.
Il Piede d'oro che ci dà fiducia, ci gratifica e ci spinge a dare il massimo.
La prima cosa, la più importante: il percorso.
E qui partiamo molto avvantaggiati, il presidente e gli altri conoscono i boschi a memoria, lì si allenano e lì corrono per divertirsi.
Ma l'essenziale è segnarlo a dovere, credo che l'incubo di ogni organizzatore sia quello che qualcuno possa perdersi.
Anche qui siamo abbastanza sereni, è la nostra seconda gara e la prima era molto complessa, un po' di esperienza ce la siamo fatta inoltre avere un Enea pignolo e precisetti aiuta.
Il podio femminile con Ambrosetti che domina
Questa prima Corri Cardano è stato uno splendido lavoro di squadra in cui nessuno si è tirato indietro, tutti hanno fatto molto più che la loro parte, andando a tamponare là dove serviva e inventando soluzioni last minute nei pochi momenti incerti.
Siamo stati contenti di vedere che così tanti podisti ci hanno voluto dare la loro fiducia, è stato bello vedere la nostra città colorata di tante maglie , di runner, jogger, camminatori e di tutti quelli che hanno voluto far parte di quel fiume che è stato riversato per le vie e i boschi.
Ringraziamo tutti quelli che hanno corso senza risparmiarsi sul nostro tracciato piatto e bello, ringraziamo il tempo che è stato dalla nostra parte e la primavera che ha regalato un tappeto di fiori stupendo a coronare un bosco in quasi perfette condizioni e di una pulizia che è stata sottolineata da molti gratificando così i nostri sforzi.
Tutto è andato come doveva e per le cose da migliorare, perché c'è sempre da migliorare, faremo tesoro di tutte le critiche costruttive che ci verranno.
È stata una splendida giornata di sport che ci ha molto compiaciuto e caricato per i prossimi appuntamenti.
Penso che sia un grande orgoglio riuscire a far in modo che tante persone passino una bella mattina.
L'arrivo del Màtt primo cradatleta
Perché il punto è sempre questo, non si fa mai niente solo per se stessi, i giudici sono sempre gli altri e vederli sorridenti anche dopo aver faticato è una bella soddisfazione.
Gli ultimi grazie sono quelli da dietro le quinte, quelli che hanno permesso tutto.
Grazie alla Città di Cardano per il patrocinio, alla protezione civile che ha dato un supporto essenziale sul percorso, alla buona riuscita della gara, grazie a tutti i cardatleti che si sono prodigati nonostante il cambio dell'ora che li ha obbligati ad una alzataccia prima dell'alba, alle loro famiglie impegnate in prima riga, agli amici dell'Atletica da Paura che, essendo veramente amici, ci sono sempre quando serve e sono preziosissimi, un mio personalissimo grazie “alla Lella” a cui devo un giro del percorso che spero di pagare al più presto.
Al Lumi per le splendide riprese e fotografie che documentano tutti gli appuntamenti del Piede d'oro e per il titolo dell'articolo che gli ho rubato, inutile cercare l'originalità quando qualcuno ha già fatto il massimo.
Credo che tutti noi che organizziamo si abbia un grande debito di gratitudine con lui, senza il quale l'interesse non sarebbe così vivo e costante, a questo proposito se potesse evitare di infilare le mie interviste ovunque, visto che non andrebbero neanche fatte figurarsi documentarle, sarebbe meglio.
A tutti, collaboratori e podisti l'appuntamento con la Corri Cardano è per l'anno prossimo, con noi sicuramente molto prima!

A presto!

Di seguito alcuni link: classifiche, articoli che parlano di noi.
Per la classifica di tappa del piede d'oro clicca qui
Articolo Varese News clicca qui



martedì 1 aprile 2014

Daniele e Susanna....la nostra anima trail


15° CLASSIC TRAIL DELLA CAPITALE – Rocca di Papa (Roma)
Si chiama “Classic Trail della Capitale” e ha 15 anni di età, al punto di essere un appuntamento quasi obbligato per i runner di Roma e provincia. Il fascino di questa gara è nell’essere ambientata ai Castelli Romani, 15 km con 755 metri di dislivello positivo, con 400 partecipanti.
Da sempre, la scelta dell’ideatore e organizzatore Massimo Guidobaldi (uno storico Trailer romano) è di totale rispetto dell’ambiente, quindi obbligo di borraccia o bicchiere proprio e presente solo l’acqua nei due punti di ristoro. Questo atteggiamento ha portato anche il grande risultato di non trovare nessuna bustina di gel nel bosco dopo il passaggio dei runner. La giornata è stata splendida, un bel sole (finalmente) primaverile ci ha fatto apprezzare il post gara, con un piatto di pasta al sugo e le consuete chiacchiere tra amici. Il pacco gara con il Buff griffato “trail della Capitale” ha completato il tutto.

E qui vorrei finire di parlare di corsa, non ho altro da dire. Il resto lo dice la zona dove abbiamo corso.
I castelli romani non sono altro che coni vulcanici riempiti di detriti e chiamati pomposamente “monti” oppure d’acqua, e diventati laghi. Soprattutto, sono stati il palcoscenico della storia, essendo collocati a ridosso dell’ampia piana dove è sorta Roma. Non a caso, la partenza del Trail della Capitale è da un circolo ippico a Rocca di Papa, in zona Campi di Annibale. Si tramanda che il condottiero cartaginese vi sostò con i suoi elefanti in attesa di attaccare Roma, proprio li dove è stato posto l’arco gonfiabile della nostra partenza..
Il percorso si è snodato attorno al Monte Cavo, imbruttito dalle antenne dei ripetitori sulla cima, dato che è il centro di trasmissione radio-televisiva per il Lazio. Ma noi abbiamo solo visto il suo bel bosco fitto, salendo e scendendo i suoi 950 m di quota, spesso in single track . Tutto attorno, si estende Roma sulla pianura, vista dall’alto; il lago di Castel Gandolfo col trionfante Palazzo Papale sulla cresta del cratere; il lago di Nemi, e si capisce perché la dea Diana avesse scelto di specchiarsi proprio qui. La foschia impediva di vedere il mare.. Soprattutto il percorso di quest’anno includeva la Via Sacra, costruita dagli antichi romani per onorare Giove, e dove i consoli si dovevano recare per festeggiare le vittorie in guerra. Per noi, un vero e proprio pellegrinaggio, due km di salita quasi a fine gara, con il fascino dei lastroni millenari di basalto sotto i piedi.
Ecco, noi abbiamo gareggiato qui. Perché il Trail della capitale è soprattutto, per me, un evento che porta nel tempo e nella storia. Vi invito a cercare su Internet foto di Monte Cavo, della via Sacra, del panorama da Rocca di Papa… noi stavamo correndo e non abbiamo avuto modo di scattarne per voi!

Susanna Libel
(maratoneta prestata temporaneamente al trail)